Zona Onirica

Namastè nella Zona Onirica

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Le impronte del diavolo del 1885

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Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da matrona il Lun Set 28, 2009 8:35 pm

La mattina del 8 febbraio 1855, il sig. Albert Brailsford, preside della scuola di Topsham, nel Devon, si affacciò alla finestra per vedere se quella notte era nevicato, ma la sua attenzione venne colpita da delle impronte che sembravano di un cavallo ferrato, ma osservando meglio capì che non poteva essere, dal momento che le orme erano perfettamente disposte lungo un'unica fila perfettamente dritta, quindi immagino che la misteriosa creatura avesse solo 2 zampe, che procedeva con grande attenzione, come un'equilibrista su un filo teso.
Un'altro particolare fu che le impronte, non più lunghe di 10 cm, distavano tra loro soltanto 16cm; in più risultavano nitidissime, come impresse nella neve con una sagoma di ferro rovente, e in certi punti le impronte presentavano una fenditura nel mezzo, come uno zoccolo spezzato.
Avvertita tutta la cittadina, si incominciò a seguire queste orme. Il percorso si interruppe di fronte ad un muro di mattoni, ma esaminando meglio la zona si scopri che le impronte continuavano anche oltre il muro, senza che la neve in cima fosse danneggiata; ma non fu l'unica stranezza, poiché le impronte attraversarono anche un covone di paglia, senza che esso fosse calpestato, e anche un cespuglio di rosa spina e salivano sui tetti.
Un'altra impressione era che il fantomatico equilibrista, doveva avere molta fretta, visto che le impronte si fermavano sovente sul limitare delle porte, per poi invertire la rotta.
Sembrava che qualche burlone equilibrista avesse passeggiato tutta notte per creare un rompicapo alla cittadina. Ma l'ipotesi venne subito scartata, poiché le orme sembravano infinite.
Le impronte sempravano procedere in modo disordinato ed erratico andando a toccare molte altre cittadine: Lympstone, Exmouth, Teignmouth, Dawlish, fino a Totnes vicino a Plymouth; un percorso di almeno 50km nel gelo della notte e nella neve fresca; ad un certo punto, avevano valicato l'estuario del fiume Exe, in un tratto presumibilmente compreso fra Lympstone e Powderham, ma oltre al fiume non se ne incontravano più, come sparito.

Una settimana dopo, il 16 febbraio 1855, il giornale londinese “Times”, riportò la notizia del ritrovamento delle impronte.
Il giorno dopo fu la volta della “Plymouth Gazette”, il quale riportava l'idea di un prete che suggeriva trattarsi di un canguro, dimenticandosi che questo animale ha le zampe artigliate e una coda che poggia sempre a terra.
Il “Flying Post”, invece, ritiene l'autore un uccello, ma la teoria fu smontata da un'articolo sul “Illustrated London News” in cui si faceva notare che non esistono uccelli che lasciano orme simili a zoccoli ferrati; il 3 marzo, sempre sul “Illustrated London News”, un naturalista e anatomista Richaed Owen, scrisse che poteva trattarsi di un tasso, ma essendo inverno questi animali erano in letargo (5 anni dopo,Owen, sbaglierà ancora, esprimendo un giudizio affrettato sulla teoria dell'evoluzione di Darwin).
Continuando la sfilata di animali, un altro testimone, un medico e il suo collega, dopo, a detta loro, un'attenta analisi delle impronte, esse assomigliavano a quelle di una lontra; un reporter le faceva assomigliare a quelle di un'otarda; un contadino dichiarò di aver avvistato in quei giorni dei grossi ratti nei campi di patate; un corrispondente di Londra parlò di lepre o moffetta
Nel 1985, un libro di Geoffrey Household, “The Devil's Footprints”, diede l'ipotesi che le impronte furono create da delle zavorre di un pallone sonda, proveniente dal porto militare di Devonport; ma prendendola per buona ci sono ancora molti punti oscuri... un pallone potrebbe mai girare a zonzo e in modo così disordinato? Invece che una linea retta, sospinto dalle correnti d'aria?
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da Mik Darko il Lun Set 28, 2009 9:13 pm

La domanda sorge spontanea: "che DIAVOLO era?"

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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da matrona il Lun Set 28, 2009 9:23 pm


qui inserisco la cartina.. ho dovuto fare una foto al mio libro
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da loss il Ven Ott 09, 2009 5:25 pm

ma io mi chiedo..il diavolo è una figura che è nata con il cristianesimo per demonizzare le religioni pre-cristiane, dove esisteva Cernunnos o Pan molto simile ad un fauno, che era il Dio che governava la forsta..
allora mi chiedo..tutte le teorie, che richiamano al Diavolo bisogna rivisitarle, vederle con altri occhi con occhi prima della dominazione cristiana in europa...
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da matrona il Ven Ott 09, 2009 6:32 pm

ma io mi chiedo..il diavolo è una figura che è nata con il cristianesimo per demonizzare le religioni pre-cristiane, dove esisteva Cernunnos o Pan molto simile ad un fauno, che era il Dio che governava la forsta..
allora mi chiedo..tutte le teorie, che richiamano al Diavolo bisogna rivisitarle, vederle con altri occhi con occhi prima della dominazione cristiana in europa...

No.. perché il diavolo (secondo il Cristianesimo) è nato, perché nel Vecchio Testamento, Dio era sia buono che malvagio, (e questo andava bene quando la Chiesa Cristiana era ancora piccola), ma con l'arrivo nel Medioevo, la Chiesa si è ingrandita e quindi deve rispondere a più persone e giustificare le azioni malvagie dell'essere umano(oggi lo facciamo tramite la psicologia o cose affini), inoltre, la popolazione che segue questa religione non accetta più il fatto che un solo dio fosse sia buono che malvagio.
Per questo c'è stato uno sdoppiamento: l'angelo caduto e Dio.
Il Diavolo, Lucifero, Satana o come lo si vuol chiamare è un'invenzione della Chiesa Cristiana; di non originale c'è solo l'aspetto del "Re dei dannati" e dei suoi seguaci, poiché, oltre a fungere da spiegazione a tutti gli atti malvagi o non spiegabili, lo si utilizzava anche come propaganda contro le altri religioni (vedi aspetto caprino, corna, ecc...), e come sistema di controllo di massa.
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da loss il Sab Ott 10, 2009 3:21 pm

Concordo con ciò che scrivi, sarà che io credo nella dualità e che sta alla nostra volontà scegliere dove stare...
concordo che era un sistema di controllo di massa, non dobbiamo dimenticare che la chiesa nel medioevo era prima di tutto uno stato....
è un po' come la televisione oggi...
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da matrona il Sab Ott 10, 2009 3:45 pm

ahahaha...
non solo la tv, ma anche i giornali, la scuola, ecc...

Anch'io credo che nella vita ci sia Dualismo, ma ancora di più di Equilibrio tra queste 2 facce.
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da Kjra Briah Deep il Dom Lug 04, 2010 5:04 pm

L'equilibrio è tutto ciò su cui si basa l'universo, così come i due opposti scaturiscono l'uno dall'altro, creandosi a vicenda...
Non credo nel diavolo, soprattutto quello della visione catto-cristiana mi pare una figura inventata solo per tenere in pugno l'uomo ignorante...
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Re: Le impronte del diavolo del 1885

Messaggio Da Lancillotto il Sab Mar 03, 2012 5:56 pm

Kjra Briah Deep ha scritto:L'equilibrio è tutto ciò su cui si basa l'universo, così come i due opposti scaturiscono l'uno dall'altro, creandosi a vicenda...
Non credo nel diavolo, soprattutto quello della visione catto-cristiana mi pare una figura inventata solo per tenere in pugno l'uomo ignorante...

Purtroppo non è cosi, per me e altri medium di milano.
Il demone o diavolo o mentitore o ignorante (come lo chiamava il Buddah) è citato in qualsiasi religione è, bene o male (ah ah), conserva quasi sempre le stesse caratteristiche basilari.
Concordo eventualmente su sviamenti del catto-cattolicesimo (che poi non è neanche più Cristianità .. se vogliamo).

Per la mia esperienza Lucifero è il loro Re e mi appare come un ragazzino dagli occhi neri con frangetta : sguardo molto negativo.
Satana è solo uno dei suoi Principi, appare sia quale forma bestiale che umana in versione Uomo Razionale con connotazioni arroganti, saccenti e violente.
Il conte Mammon (anche citato quale Dio dagli Assiro-Babilonesi e nelal Bibbia Ebraica) appare invece con corpo bestiale alto circa 3 metri e su due zampe, corpo-ventre e schiena da dinosauro (allosauro-tirannosauro) con testa da Vacca con lunghe corna rosse (1 mt. circa), coda crestata da da sauro, gambe saurine ma terminanti con zoccoli da vacca o bue.
Mammona Evil or Very Mad se colpito da Raggi di luce ed esorcizzato inizia a rimpicciolirsi e a prendere forme umane da vecchio 60enne isterico corpulento (con panciotta) e altezza di circa 1,60 cm.
Se colpito a lungo con raggi di luce si rimpicciolisce Basketball , si pietrifica e poi si liquefa e sparisce sul pavimento .. con una lunga opera di esorcismo e di bioenergie.
Quindi la questione degli zoccoli : per me è più che valida e realistica.





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