Zona Onirica

Namastè nella Zona Onirica

Un Luogo nascosto nei meandri della nostra coscienza...
ai confini del mondo tangibile...
dove i pensieri e le passioni sono più concreti della realtà che ci circonda.



Un Movimento Culturale & Sociale, un luogo, un modo di essere... di pensare.
Apolitico, Aconfessionale, non ha scopi di lucro neanche indiretti.
Esso focalizza l’attenzione su tre determinati obiettivi e si mobilita per conseguirli:

GURDARE...

OLTRE LA CONOSCENZA E LO SPIRITO

OLTRE LA VERITA' E LA SOLITUDINE

OLTRE LE EMOZIONI E I SOGNI


Decidi se farvi parte...

Idra di Lerna

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Idra di Lerna

Messaggio Da matrona il Mer Set 30, 2009 10:55 pm



Generata dall'unione di Tifone ed Echidna, l'Idra è una delle creature più terrificati della mitologia greca, la sua sinistra fama deriva,oltre dalla sua forza e astuzia mostruosa, anche dalla velocissima capacità di ricrescita delle sue teste di serpente, ogni qual volte esse venivano recise

Mito
La fertile regione di Lerna, poco distante dalla città di Argo, era infestata da un orribile mostro che viveva nella palude nei pressi di Amimone, massacrando i bestiami e devastando i raccolti.
Questa creatura possedeva innumerevoli teste (variano da 5 a mille, a seconda della provenienza del mito), una delle quali immortale; ognuna delle spaventose bocche esalava un fiato pestilenziale che uccideva chiunque ne venisse a contatto

Il re Euristeo, che aveva sotto giuramento il grande eroe Ercole,lo inviò ad uccidere il mostro, come una delle sue 12 fatiche per ristabilire il suo onore e libertà.
L'eroe, coperto solo dalla pelle del leone Nemeo, riuscì a stanare l'idra, bresagliandola di frecce infuocate e poi, trattenendo il fiato, per non morire, ne recise le teste., che però ricrebbero (in alcuni miti non ricrescono dello stesso numero, ma raddoppiate o triplicate).

Era, nemica mortale di Ercole (poiché figlio illegittimo del marito Zeus), inviò un granchio gigante in soccorso a Idra, ma non servì a fermare l'eroe.
Capito come fare ad uccidere Idra,Ercole chiese l'aiuto del nipote Iolao: questi, man mano che lo zio troncava le teste, lui ne cauterizzava la ferita con tizzoni ardenti, per impedirne la ricrescita.
Rimasta solo la testa immortale, Ercole la riuscì a recidere, ne cauterizzò la ferita e seppellì la testa sotto un'enorme masso.

Ritornato in patria, Re Euristeo, non volle riconoscere la vittoria, e di conseguenza la fatica fatta dell'eroe, poiché era stato aiutato dal nipote, mentre i loro accordi riguarda vano soltanto lui.

Nella realtà l'Idra esiste per davvero, ma non ha nulla a che fare col mito, si tratta infatti, di un piccolo celenterato d'acqua dolce.
Nonostante le ridotte dimensioni ( non supera i 15 cm), questo invertebrato ricorda per molti aspetti l'Idra di Lerna: i suoi tentacoli (da 8 a 10) hanno un forte potere urticante e qualora vengano recisi, si rigenerano rapidamente.


L'idra la troviamo anche nel firmamento.
La costellazione equatoriale dell'Idra (classificata già dall'astronomo Tolomeo nel II secolo d.C) è la più lunga fra le 88 costellazioni riconosciute in epoca moderna.
Il mito vuole che fu Era a collocare la beneamina Idra nel firmamento,proprio al fianco del Cancro (o Granchio), che gli era venuto in soccorso.
avatar
matrona
Collaboratore

Numero di messaggi : 604
Data d'iscrizione : 12.07.09
Età : 31
Località : Menzoberranzan, Forgotten Realms

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum