Zona Onirica

Namastè nella Zona Onirica

Un Luogo nascosto nei meandri della nostra coscienza...
ai confini del mondo tangibile...
dove i pensieri e le passioni sono più concreti della realtà che ci circonda.



Un Movimento Culturale & Sociale, un luogo, un modo di essere... di pensare.
Apolitico, Aconfessionale, non ha scopi di lucro neanche indiretti.
Esso focalizza l’attenzione su tre determinati obiettivi e si mobilita per conseguirli:

GURDARE...

OLTRE LA CONOSCENZA E LO SPIRITO

OLTRE LA VERITA' E LA SOLITUDINE

OLTRE LE EMOZIONI E I SOGNI


Decidi se farvi parte...

Sleipnir

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Sleipnir

Messaggio Da matrona il Dom Ott 18, 2009 3:47 am


Sleipnir "colui che scivola rapidamente" grazie alle 8 potenti zampe correva come il vento, sia sulla terra che sull'acqua e nell'aria; aveva una criniera e il manto entrambi di color grigio tenue e luminoso, simile all'argento liquido.
Destriero preferito del dio Odino, Sleipnir è famoso anche per la storia della sua nascita.
Si narra, nelle 2 Edda, racconti epici (uno in poesia e uno in prosa) che costituiscono le fonti principali della mitologia germanica, che quando gli Asi (gli dei nordici) si trovarono in difficoltà nella loro eterna lotta contro i Giganti, decisero di costruire una fortezza inespugnabile dove potersi rifugiare in caso di attacco.
Essi tuttavia non erano in grado di erigere un simile edificio, quindi decisero di rivolgersi a uno dei loro nemici,il gigante Hrimthurs, assai famoso per la sua abilità di costruire.
Egli si dichiarò disposto a erigere il palazzo, chiedendo però in cambio il sole, la luna e la bella dea Frayja.
Gli dei furono costretti ad accettare, ma posero a loro volta una condizione: Hrimthurs avrebbe dovuto costruire la fortezza in 3 anni,altrimenti non avrebbe ricevuto nulla in cambio.
Il gigante si mise dunque all'opera e ben presto gli Asi si accorsero che i lavori procedevano preoccupatamente veloci, allora mandarono Loki a spiare il gigante.
Loki, scopri il motivo per cui il gigante era così rapido: si faceva aiutare da un cavallo magico di nome Svadhilfari.
Il dio, allora decise di trasformarsi in una bella giumenta e decise di sedurre il cavallo Svadhilfari; il cavallo non riuscì a resistere e si mise a inseguire la giumenta.
Loki, continuo questa trasformazione, fino al giorno pre stabilito della fine dei lavori: Hrimthurs, non avendo rispettato l'accordo se ne dovette tornare a mani vuote.
Loki,dal canto suo, con l'aspetto di una giumenta dovette partorire un puledro, a cui diede il nome di Sleipnir, e ne fece dono ad Odino.

Cavalcature magiche
Oltre a Sleipnir, esistevano altre cavalcature magiche destinate a gli dei: Gils (il raggiante); Skeidbrimir (colui che sbuffa); Silfrinntop (ciuffo d'argento); Gylirr (il dorato).
Queste cavalcature dovevano trasportare gli dei dal Midgard all'Asgard, terre divine al di là dell'arcobaleno (il bifrost), dove zampillava la 3° fonte dell'albero del mondo, lo Yggdrasil.
Soltanto le cavalcature magiche potevano transitare sul ponte di Bifrost senza incendiare i loro zoccoli.
avatar
matrona
Collaboratore

Numero di messaggi : 604
Data d'iscrizione : 12.07.09
Età : 30
Località : Menzoberranzan, Forgotten Realms

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum