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Gli Anunnaki del 2009

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Gli Anunnaki del 2009

Messaggio Da Mik Darko il Dom Ago 30, 2009 5:56 pm

L’articolo è diretto e sconcertante. Lo è ancora di più in quanto ogni singola affermazione è attentamente vagliata ed accuratamente documentata. I due autori sono autorevoli sumerologi, il che ci impone di leggere con attenzione quanto appresso riportato. Sconsigliato a chi non abbia letto sull’argomento qualche libro di Laurence Gardner o almeno “Il Pianeta degli dèi” di Zecharia Sitchin, nonchè a quelli che “sanno tutto senza aver mai letto nulla”.


Gli Anunnaki sono approdati sul pianeta Terra tra il 441.600 e il 442.860 a.C. dominando incontrastati per un arco temporale smisurato e manipolando geneticamente un essere bipede autoctono imprimendogli, intorno al 300.000 a.C., alcuni frammenti di dna alieno. Necessitano di lavoratori docili e ubbidienti per l’estrazione dell’oro dalle miniere terrestri, per l’approvvigionamento dei beni indispensabili al proprio sostentamento biologico e per predisporre le attività finalizzate alla permanenza su questo pianeta. Tutto sembra procedere per il verso giusto, ma rivalità interne agli Anunnaki modificheranno gli eventi a tal punto da perdere il controllo della Terra a favore delle versioni geneticamente modificate e più recenti della specie umana. Ci riferiamo alla duplice biforcazione genetica, ad opera dei genetisti anunnaki, dall’Homo erectus pre-sapiens, e successivamente dall’Homo sapiens, all’uomo di Neanderthal e all’uomo di Cro-Magnon. La gestione padronale delle genti umane è sempre più problematica, e la stessa evoluzione dello spirito e dell’intelligenza degli umani crea notevoli disagi e insofferenze negli Anunnaki. Alla fine, quasi tutti gli “dèi” decidono di abbandonare la Terra e riteniamo plausibile la datazione proposta da Sitchin nel suo recente libro “ Il giorno degli dèi “, dove lo studioso colloca questi eventi drammatici nel sesto secolo a.C. Il primo a elevarsi al cielo è Nannar/Sin, seguito da tutti i suoi familiari, ma anche Enlil e tutti i suoi fedelissimi lasceranno la Terra. Gli dèi sono soprattutto disgustati del degrado morale della stirpe umana, della sua tendenza alla violenza e del suo gusto della sopraffazione. La ragione di fondo, però, della loro partenza è la crescente consapevolezza degli Anunnaki dell’inevitabile sviluppo della coscienza degli umani; un giorno avrebbero compreso che gli alieni non erano “ dèi “, con conseguente dissolvimento del loro potere carismatico sulle masse umane. Ma non tutti partono. Restano sulla Terra Marduk e la sua discendenza e, probabilmente, Ishtar. I depositari della eredità genetica di Marduk forse sono ancora presenti sul nostro pianeta, e sono riusciti a preservare integralmente la loro purezza e specificità biogenetiche. Riteniamo che il loro scopo sia quello di guidare l’umanità nel suo percorso evolutivo sul piano morale e materiale, essendo noi, in parte, i custodi del loro seme vitale, ovvero i “figli di Dio”.

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Ultima modifica di Mik Darko il Ven Apr 09, 2010 4:00 pm, modificato 1 volta (Motivazione : anunnaki alieni clipeologia ufo genesi)
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