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Cosa è Donnie Darko?

Messaggio Da Mik Darko il Sab Set 05, 2009 3:22 pm

Proiettato per la prima volta al Sundance Film Festival del 2001, Donnie Darko è stato uno dei film più discussi e dibattuti del festival, apprezzato per aver miscelato la fantascienza con un'originale visione di una moderna periferia pericolosamente in bilico sull'orlo dell'orrore e del disastro.



La domanda è diventata: cosa è Donnie Darko? Si tratta forse di una rivisitazione dell'epoca di "Una Pazza Giornata di Vacanza" e di "Ritorno al Futuro"? È una esplorazione metafisica delle molteplici realtà e delle molteplici conseguenze? È la storia di una società sempre più cinica e ipocrita in rotta di collisione con l'apocalisse? È la favola di un eroe adolescente che cambia il mondo che lo circonda? È forse Donnie Darko il rintocco funebre dell'era reaganiana, o il ritratto di una comunità turbata, redenta dalla mano di Dio?

La risposta è che Donnie Darko è in grado di reggere tutte queste interpretazioni, in quanto presenta contemporaneamente una profonda indagine sul recente passato e sulle possibilità del futuro, il tutto all'interno della storia di un adolescente diverso da tutti quelli conosciuti finora dal pubblico.
Kelly ha voluto di proposito che Donnie Darko fosse abbastanza variegato da poter assumere significati diversi per persone diverse. Tuttavia propone le seguenti parole introduttive per coloro che non conoscono il film: «Magari Donnie Darko è la storia di Holden Caulfield, risuscitato nel 1988 dallo spirito di Phillip K. Dick, che inventava di continuo storie di schizofrenia ed abuso di sostanze in grado di infrangere le barriere dello spazio e del tempo? O si tratta di una black comedy che presagisce l'impatto delle elezioni presidenziali del 1988? In primo luogo, ho voluto fare un film che deve essere visto e digerito più volte».
Non dovrebbe quindi sorprendere che due delle più forti influenze cinematografiche sul Kelly realizzatore siano registi la cui opera rappresenta di per se stessa un genere a parte: Peter Weir (Master And Commander, The Truman Show, Fearless - Senza Paura, Witness - Il Testimone) e Terry Gilliam (Brazil, L'Esercito delle Dodici Scimmie, La Leggenda del Re Pescatore). «Ho cercato di fondere un po' della loro sensibilità, che sembrerebbe risiedere ai due estremi dello spettro», spiega Kelly. «Ammiro il design visivo e l'umorismo, insani e psicotici, di Gilliam. Mentre colgo nei personaggi di Weir una nudità emozionale che trovo molto pregnante: quei momenti frugali nei suoi film, quando c'è bisogno di pochissimo dialogo, e i personaggi vengono spinti ai limiti della pazzia. Le sue storie spesso contengono anche scontri culturali davvero interessanti, come in "Witness - Il Testimone", in cui ci troviamo di fronte ad un conflitto sia interno che esterno. In Donnie si ritrova molto di tutto questo».

Al pari dei registi suoi eroi, Kelly evita facili etichette di genere e spera che Donnie Darko voli libero da classificazioni: il regista ha creduto così fermamente alla fusione di elementi nella sua sceneggiatura, da rifiutarsi di trasformarla in una più diretta storia d'amore adolescenziale o in un thriller fantascientifico, nonostante le immediate offerte di acquisto della sceneggiatura che avrebbe ricevuto se lo avesse fatto. E ha tenuto duro pur di avere l'opportunità di portare sullo schermo la propria completa visione di Donnie Darko.

«Il termine "genere" di solito rappresenta un modo snobbistico di relegare qualcosa in un ghetto, tipo fantascienza o fantasia. Oppure, si tratta del bisogno da parte delle catene di negozi video di sapere su quale scaffale collocarlo», afferma Kelly. «Ma io non applicherei mai queste categorie ai film che realizzo, perché non voglio che subiscano delle restrizioni: voglio poter inserire una sequenza anacronistica dopo un numero musicale. Non so fare un film tradizionale».
Coerente con la forma iconoclasta, dopo Donnie Darko, Kelly ha in progetto una commedia musicale-thriller-fantascientifica intitolata "Southland Tales". Film epico ambientato a Los Angeles durante il week-end del 4 luglio 2008, "Southland Tales" è attualmente in fase di pre-produzione.
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